Montare pareti e profili con la livella laser
Perché il laser cambia il metodo
Con il filo a piombo si riporta un punto alla volta, e ogni riporto accumula il suo errore. Con il laser, il piano verticale dà il pavimento e il soffitto allo stesso tempo: il piombo non è più una serie di verifiche, è una proprietà del tracciamento.
È anche ciò che permette di lavorare da soli su una lunghezza di parete per cui servivano due persone.
Passo 1 — Dove mettere l’apparecchio?
Nell’asse della futura parete, spostato di qualche decina di centimetri per non stare di passaggio, a un’altezza che non metta il raggio all’altezza degli occhi. Un apparecchio a piani 360° non ha bisogno di essere orientato: illumina in tutte le direzioni.
Passo 2 — Tracciare l’asse a pavimento
Allineate il piano verticale sui due punti di partenza della parete, di norma un segno su ciascun muro esistente, e segnate a pavimento circa ogni metro. Il filo tracciatore unirà poi questi segni. È questo asse, e non il muro accanto, a fare da riferimento a tutta la parete.
Se i due muri esistenti non sono paralleli, è questo il momento di scoprirlo, non quando si posa l’ultima lastra.
Passo 3 — Riportare a soffitto
Senza toccare l’apparecchio, alzate la testa: lo stesso piano verticale segna il soffitto esattamente a piombo del tracciato a pavimento. Segnate agli stessi intervalli e unite col filo come in basso. I due tracciati restano così paralleli per costruzione, senza riporti e senza filo a piombo.
È il passaggio in cui si guadagna di più: nessun riporto, nessun filo a piombo, nessun accumulo di errore. Se il soffitto è alto, l’asta telescopica tiene l’apparecchio alla giusta altezza.
Passo 4 — Posare i profili
Profilo basso sul tracciato a pavimento, profilo alto sul tracciato a soffitto. Fissate prima le estremità, verificate che i due profili si sovrappongano per tutta la lunghezza, poi fissate i punti intermedi. Un profilo posato a occhio si paga dopo, in montanti che rifiutano di andare a piombo.
| Scarto tra profilo alto e profilo basso | Che cosa significa |
|---|---|
| Nullo per tutta la lunghezza | La parete sarà a piombo |
| Costante | Uno dei due profili è spostato: rifare la posa |
| Crescente verso un’estremità | Il tracciato a pavimento non era nel piano: rifare il tracciato |
Passo 5 — Controllare i montanti
Un montante inserito in due profili a piombo è a piombo per costruzione. Il controllo al laser serve soprattutto a individuare un montante storto o mal inserito: passate la linea verticale davanti alla fila di montanti, l’intruso si vede subito.
Inutile controllare ogni montante con la riga: se il tracciato è giusto, lo sono anche loro.
Passo 6 — Le altezze
Il piano orizzontale serve poi a tutto ciò che si posa ad altezza costante: scatole elettriche, rinforzi per mobili sospesi, telai. Un apparecchio a quattro piani come la nostra 16 linee permette di tenere l’orizzontale accesa mentre si lavora sulla verticale.
Che fare se il pavimento non è in bolla?
La parete segue il pavimento, ma le altezze devono restare costanti rispetto all’orizzontale, non rispetto al pavimento. Prendete tutte le quote di altezza dal piano orizzontale del laser: è l’unico riferimento affidabile in una stanza non piana. Il pavimento pende, le altezze no.
Per il metodo lato piastrelle, vedete questa guida; per la scelta dell’apparecchio, quest’altra.
Vedere le livelle laser per le pareti
- Il piano verticale dà pavimento e soffitto insieme: niente più riporti.
- Un difetto di parallelismo dei muri si scopre al tracciamento, non alla posa.
- Due profili a piombo rendono a piombo i montanti.
- In una stanza non piana, le altezze si prendono dall’orizzontale del laser.