Posare piastrelle a piombo con il laser: il metodo
Perché non partire dal muro?
Perché un muro è raramente dritto. Una stanza vecchia può presentare uno scarto di parecchi centimetri da un capo all’altro. Se allineate la prima fila al muro, l’errore si propaga su tutta la superficie e si vede in mezzo alla stanza, là dove l’occhio si posa.
Partendo da un asse tracciato al laser, l’errore resta dove deve restare: nel taglio, contro il muro.
Passo 1 — Dove posare l’apparecchio?
Al centro della stanza, su un pavimento stabile, a un’altezza che non metta il raggio all’altezza degli occhi. Un apparecchio che proietta piani a 360° illumina le quattro pareti senza essere spostato: è tutto l’interesse di un modello come la nostra 12 linee.
Passo 2 — Quale asse scegliere?
L’asse principale deve seguire la linea dello sguardo dall’ingresso della stanza. È quella che si vedrà. Segnatela sul pavimento, a matita, per tutta la lunghezza. In una stanza allungata è quasi sempre l’asse lungo; in una stanza quadrata, quello che prolunga la porta.
Passo 3 — Come controllare la perpendicolare?
Il secondo piano verticale del laser dà la perpendicolare direttamente. Verificatela comunque con la riga: un errore di qualche decimo di grado si recupera ancora a questo stadio, non più dopo dieci file. Due piani che si incrociano male danno una stanza storta.
Passo 4 — Bisogna posare a secco?
Sì, almeno una fila in ogni direzione, fughe comprese. È il momento di decidere dove cadranno i tagli. Un taglio di due centimetri contro un muro si vede; lo stesso taglio spostato di mezza piastrella sparisce. Nulla di tutto questo si recupera una volta steso il collante.
| Taglio residuo | Che cosa fare |
|---|---|
| Più di mezza piastrella | È accettabile, si tiene l’asse |
| Tra un terzo e la metà | Spostare l’asse di mezza piastrella |
| Meno di un terzo | Spostare l’asse, altrimenti il taglio si romperà alla posa |
Passo 5 — Con che frequenza controllare?
Una fila su tre, contro la linea verticale del laser, e il livello del piano di posa con la riga. Una piastrella che prende un millimetro di anticipo diventa uno scarto visibile dieci file più in là, e non c’è più niente da fare una volta presa la colla.
Passo 6 — E i muri?
Per un rivestimento, la linea orizzontale del laser sostituisce il tracciamento a filo e la livella a bolla. Regolate l’altezza della prima fila intera, tracciate, e posate la fila di partenza su un listello provvisorio. I tagli vanno a pavimento e a soffitto, mai in mezzo.
Se l’altezza di lavoro non basta, un treppiede o un’asta mette l’apparecchio dove serve. E se la linea diventa difficile da vedere in una stanza molto illuminata, rileggete laser verde o rosso.
Vedere le livelle laser per le piastrelle
- Si parte da un asse tracciato al laser, mai da un muro.
- La posa a secco decide dove vanno i tagli.
- Un controllo ogni tre file basta a evitare la deriva.
- I tagli si mettono contro i muri, fuori dal campo visivo.