Misurare una superficie e un volume con il misuratore laser
Cosa calcola la funzione superficie?
Due misure, una moltiplicazione. Si mira a una parete e si conferma; si mira alla parete perpendicolare e si conferma; l’apparecchio mostra il prodotto in metri quadrati. Nulla di più di un metro a nastro e una calcolatrice, tranne che non si ricopia nulla e non si sbaglia riga.
Entrambi i misuratori del catalogo lo fanno, con portata e memoria diverse.
E il volume?
Tre misure: lunghezza, larghezza, altezza. Il risultato esce in metri cubi. È il dato che serve per dimensionare un riscaldamento, una ventilazione o un deumidificatore, ed è anche quello che si calcola peggio a mente. Il calcolo lo fa l’apparecchio, senza carta.
Quale errore lasciano i ±2 mm dichiarati?
Una stanza di 4,20 m per 3,10 m fa 13,02 m². Con ±2 mm su ciascuna lunghezza, il risultato sta fra 13,005 m² e 13,035 m²: tre centesimi di metro quadrato di scarto in tutto. L’incertezza dell’apparecchio è dunque trascurabile rispetto a quella del gesto.
| Ciò che si misura | Risultato | Scarto dovuto ai ±2 mm |
|---|---|---|
| Una lunghezza di 4,20 m | 4,20 m | ±2 mm |
| Superficie 4,20 × 3,10 m | 13,02 m² | ±0,015 m² |
| Volume 4,20 × 3,10 × 2,50 m | 32,55 m³ | ±0,06 m³ |
In altre parole: alla scala di un barattolo di vernice o di un calcolo di riscaldamento, la precisione dell’apparecchio non si vede. Si vede invece un fascio che ha toccato il battiscopa invece della parete, o un angolo di stanza che non è a squadra.
Dove si pone il punto di riferimento?
Un misuratore misura dalla parte anteriore o da quella posteriore, a scelta, e va detto all’apparecchio. Appoggiato a una parete si misura da dietro; posato sul bordo di un’apertura, da davanti. Una misura giusta con il punto di riferimento sbagliato dà un errore pari alla lunghezza della scocca: 120 mm sul modello da 80 m.
Come sommare più stanze?
I due apparecchi sommano e sottraggono misure e tengono i risultati in memoria: 99 misure sul modello da 80 m, 30 sul 120 m verde. Si misura ogni stanza, si somma, si ottiene la superficie di un piano senza scrivere una riga. La sottrazione serve alle aperture: superficie della parete meno superficie della finestra.
Quale dei due, per quale uso?
I due distanziometri misurano distanza, superficie e volume con la stessa precisione dichiarata di ±2 mm. Tre cose li separano davvero: la portata, la misura d’angolo e l’alimentazione. La tabella li mette uno accanto all’altro, e il paragrafo che segue dice quale scegliere secondo ciò che rilevate.
| Caratteristica | 80 m | 120 m verde |
|---|---|---|
| Portata dichiarata | 80 m | 120 m |
| Precisione dichiarata | ±2 mm | ±2 mm, in 0,5 s |
| Grandezze misurate | distanza, superficie, volume | distanza, superficie, volume, angolo |
| Memoria | 99 misure | 30 misure |
| Alimentazione | pile, non incluse | batteria ricaricabile, USB-C |
Per rilevare stanze basta quello da 80 m, e la sua memoria è più capiente. Il 120 m verde aggiunge la misura d’angolo e un fascio verde, visibile a occhio nudo molto più lontano di un rosso: è ciò che serve appena si esce o si lavora in grandi volumi.
Vedere anche: misuratore laser o metro a nastro, la misura d’angolo e Pitagora, e i nostri misuratori laser.
- Superficie = due misure, volume = tre: la moltiplicazione la fa l’apparecchio.
- I ±2 mm dichiarati danno ±0,015 m² su 13,02 m² e ±0,06 m³ su 32,55 m³ — trascurabile.
- Il punto di riferimento, davanti o dietro, vale la lunghezza della scocca: 120 mm sul modello da 80 m.
- Memoria: 99 misure sul 80 m, 30 sul 120 m verde.