Livella laser rotante: su quale cantiere cambia tutto
Cosa fa una rotante che una a linee non fa?
Gira. Invece di un tratto proiettato su una parete, uno specchio manda il fascio in rotazione e descrive un piano completo attorno all’apparecchio. Quel piano non si vede a grande distanza — ma un rivelatore posto su una stadia lo trova e segnala quando ci è sopra.
È quel rivelatore a fare la portata: 250 m attorno all’apparecchio, cioè 500 m di diametro. Una livella a linee, invece, si ferma dove l’occhio non distingue più il tratto: 20 m sui nostri modelli 360° a 12 e 16 linee, 30 m sulla croce a 2 linee.
Su quali cantieri conta?
Dovunque la quota debba essere la stessa in due punti che non si vedono insieme: impostare una terrazza, una recinzione, delle fondazioni, regolare una pendenza di scolo sulla lunghezza di un terreno, controllare una pavimentazione. È lì che conta la portata, non in un corridoio.
All’esterno e di giorno la domanda non si pone nemmeno: il tratto di una livella a linee è invisibile, e solo la coppia rotante e rivelatore dà una lettura.
A cosa servono le cinque velocità di rotazione?
La logica: più la rotazione è lenta, più il fascio resta in ogni punto, più il punto è luminoso per l’occhio. Più è rapida, più il piano è continuo per un rivelatore elettronico, che non ha bisogno di luminosità. Cinque velocità coprono i due bisogni.
| Velocità | Ciò che si ottiene | Uso |
|---|---|---|
| 0 giri/min | un punto fisso | riportare un punto preciso, mirare una stadia |
| 60 giri/min | un tratto lento, più luminoso all’occhio | lavoro vicino, all’interno |
| 120 giri/min | compromesso | uso corrente |
| 300 giri/min | piano continuo | lettura col rivelatore |
| 600 giri/min | piano continuo, il più stabile | grande distanza, rivelatore |
La logica: più la rotazione è lenta, più il fascio resta in ogni punto, più il punto è luminoso per l’occhio. Più è rapida, più il piano è continuo per un rivelatore elettronico, che non ha bisogno di luminosità.
E la scansione direzionale?
L’apparecchio può limitare la sua corsa a un settore: 0°, 10°, 45°, 90° o 180°. Il fascio non perde più tempo altrove, e il tratto diventa netto e ben più visibile sulla porzione dove si lavora. È il modo di recuperare visibilità all’occhio senza rinunciare alla rotazione.
La modalità pendenza, a cosa serve?
La regolazione di pendenza arriva a ±5°. Serve a tutto ciò che deve scolare: un drenaggio, una rampa, una terrazza, una discesa di garage. Anche i nostri modelli 3D e 4D hanno una modalità pendenza, ma su 20 m; la rotante tiene la stessa pendenza su 250 m.
Serve una rotante per l’interno?
No. In una stanza, un apparecchio 360° a 12 o 16 linee mostra tre o quattro piani in una volta, visibili all’occhio, e si lavora senza rivelatore. La rotante diventa l’attrezzo giusto solo quando la distanza o la luce rendono la linea inservibile. È un attrezzo da terreno, non da stanza.
Cosa contiene la confezione?
L’apparecchio, il rivelatore, il telecomando, gli occhiali, il bersaglio, la valigetta e il caricatore. La batteria ricaricabile non è inclusa. Fascio rosso o verde, a scelta, montaggio orizzontale o verticale, con una protezione dichiarata IP54. Il rivelatore è dunque nella confezione, non va aggiunto.
Precisione: ±20 secondi d’arco, cosa vuol dire?
Un angolo, non uno scostamento. È il modo giusto di scriverlo per un apparecchio usato a cento metri: ±20 secondi d’arco valgono circa ±1 mm a 10 m e ±10 mm a 100 m. Quanto vale una cifra di precisione, e come verificarla da sé, sta in cinque minuti e una parete.
Vedere anche: la livella laser all’esterno, croce, 3D, 4D o rotante, e le nostre livelle rotanti.
- Il rivelatore fa la portata: 250 m attorno all’apparecchio, 500 m di diametro.
- Rotazione lenta = punto luminoso per l’occhio; rotazione rapida = piano continuo per il rivelatore.
- La scansione su 10°, 45°, 90° o 180° concentra il fascio dove si lavora.
- Pendenza regolabile fino a ±5°, tenuta su 250 m.
- All’interno basta un 360° a 12 o 16 linee: la rotante è un attrezzo da terreno.