Livella laser all’aperto: il ricevitore diventa obbligatorio
Perché la linea sparisce all’aperto?
Una livella laser destinata al grande pubblico è limitata, dalla norma EN/IEC 60825-1, a una potenza molto bassa: pari o inferiore a 1 mW in classe 2. Questa potenza basta ampiamente in una stanza, dove la luce ambiente è modesta.
In pieno sole, l’illuminamento della superficie mirata è diverse migliaia di volte superiore. La linea è sempre lì, fisicamente, ma il suo contrasto rispetto allo sfondo diventa troppo debole perché l’occhio la distingua. Aumentare la potenza non è un’opzione: significherebbe uscire dalle classi autorizzate alla vendita al pubblico.
Da quale distanza?
Non c’è una soglia fissa, perché tutto dipende dall’illuminamento e dalla superficie. In interni illuminati la linea resta leggibile su una decina di metri; in pieno sole può sparire a tre. L’ordine di grandezza, invece, è stabile e vale la pena ricordarlo:
| Condizioni | Linea visibile a occhio nudo |
|---|---|
| Interni, stanza poco illuminata | Tutta la portata dichiarata |
| Interni molto luminosi, grandi vetrate | Nettamente ridotta |
| Esterni, cielo coperto, all’ombra | Qualche metro |
| Esterni, pieno sole | Quasi nulla |
Una superficie chiara e opaca rimanda meglio di un cemento scuro o di un muro bagnato: a parità di distanza, il risultato cambia dal semplice al doppio.
Come aggira il problema il ricevitore?
Il ricevitore non cerca della luce: cerca una luce che lampeggia a una frequenza precisa. La livella laser, passata in modalità pulsata, modula il raggio; il ricevitore trattiene solo quella modulazione e ignora tutto il resto, sole compreso. Per questo funziona anche in pieno sole.
Il ricevitore da noi non si vende più da solo: si prende nel cartone della 12 linee o della 16 linee, dove il fabbricante dichiara una portata di lavoro di 50 m, contro 20 m a occhio nudo.
Come si lavora con un ricevitore?
Cinque gesti: posare la livella su un treppiede stabile e lasciarla autolivellarsi, attivare la modalità pulsata, fissare il ricevitore su una stadia con la pinza fornita, spostare l’insieme lungo la stadia fino al segnale «a livello», segnare e ricominciare al punto successivo.
- Posare il laser su un treppiede stabile e lasciarlo mettersi in bolla.
- Attivare la modalità pulsata. Senza, il ricevitore non capta nulla — e non è un guasto.
- Fissare il ricevitore su una stadia o una riga, con la pinza in dotazione.
- Far scorrere l’insieme lungo la stadia fino al segnale «in bolla».
- Segnare, e ricominciare al punto successivo.
La modalità pulsata indebolisce spesso la linea visibile: è normale, l’energia va nella modulazione.
Che cosa verificare prima di comprare un ricevitore?
Quattro punti: che la livella abbia davvero una modalità pulsata e che sappiate attivarla; che il fabbricante dichiari la compatibilità per questa coppia precisa di apparecchi; che il fissaggio vada bene sulla vostra stadia, pinza rinforzata o filetto 1/4"-20; e che l’allarme sonoro sia regolabile.
- Che la livella laser abbia davvero una modalità pulsata, e che sappiate attivarla.
- Che il fabbricante dichiari la compatibilità per quella coppia precisa di apparecchi.
- Che il fissaggio vada bene per la vostra stadia: pinza rinforzata, filetto 1/4"-20.
- Che l’allarme sonoro sia regolabile: all’aperto e nel rumore, il segnale visivo non basta.
E se si lavora all’ombra?
Una facciata a nord, una mattina coperta, un interno in cantiere senza serramenti posati: la linea può restare leggibile su una decina di metri. Il ricevitore resta allora opzionale. Ma la luce cambia durante la giornata, e un cantiere che comincia all’ombra raramente finisce all’ombra.
I supporti che tengono l’apparecchio all’aperto sono nel reparto accessori, e la scelta dell’apparecchio in sé è in questa guida.
Vedere le livelle laser rotanti
- La linea sparisce all’aperto per mancanza di contrasto, non per difetto dell’apparecchio.
- La potenza è limitata dalla norma: non si può alzare.
- Il ricevitore rileva una modulazione, non un bagliore.
- Senza modalità pulsata attiva, non capta nulla.