Come scegliere una livella laser: precisione, portata, piani
Che cosa significa la precisione «3 mm a 10 m»?
È lo scostamento massimo dichiarato tra la linea proiettata e l’orizzontale reale, misurato a dieci metri dall’apparecchio. L’errore è proporzionale alla distanza: un apparecchio dichiarato a 3 mm a 10 m devia teoricamente di 1,2 mm a quattro metri e di 6 mm a venti metri.
Per posare piastrelle, allineare mobili o montare pareti in cartongesso in un’abitazione, questo ordine di grandezza è ampiamente sufficiente. È sulle lunghe distanze, all’aperto o in officina, che lo scostamento comincia a contare.
Quale portata serve davvero?
Ci sono due portate, e non hanno nulla a che vedere. La portata a occhio nudo dipende dalla luce ambiente: crolla appena si esce. La portata con ricevitore è elettronica, quindi insensibile alla luce — ed è quella che conta all’aperto, dove la prima non serve più.
| Situazione | Che cosa limita | Che cosa serve |
|---|---|---|
| Interni, abitazione | Niente, la linea si vede | Il solo apparecchio |
| Grande volume, officina | Distanza e luce | Ricevitore consigliato |
| Esterni, pieno giorno | La linea diventa invisibile | Ricevitore indispensabile |
Sulla nostra livella laser a 16 linee il fabbricante dichiara 20 m a occhio nudo e fino a 50 m con il ricevitore, in modalità pulsata. È lo scarto tipico: il ricevitore moltiplica per due volte e mezzo la portata utile.
Tre piani o quattro piani: che cosa cambia?
Un piano è un cerchio completo di luce a 360°. Tre piani danno un orizzontale e due verticali incrociati: quanto basta per lavorare un pavimento, una parete e un angolo. Il quarto piano aggiunge un secondo orizzontale, utile per tracciare un soffitto senza spostare l’apparecchio.
Il numero di piani non cambia nulla alla precisione. Cambia il numero di andirivieni: su un tracciamento ripetuto — profili per cartongesso, piastrelle su grande superficie — è tempo guadagnato, non esattezza guadagnata.
Laser verde o laser rosso?
L’occhio umano è nettamente più sensibile al verde che al rosso a parità di luce. A parità di potenza, una linea verde risulta quindi molto più leggibile. In compenso, un diodo verde consuma di più e costa di più. L’argomento merita una guida a sé: laser verde o laser rosso.
Che altro guardare prima di comprare?
Quattro punti, nell’ordine in cui contano in cantiere: il campo di autolivellamento in gradi, il grado di protezione — IP54 è il minimo utile —, la modalità inclinazione per tracciare una pendenza voluta, e il fissaggio: filetto 1/4" o 5/8", supporto magnetico, piastra di regolazione.
- Il campo di autolivellamento, in gradi: è l’inclinazione massima che il pendolo recupera da solo. Oltre, l’apparecchio deve avvertire, per esempio lampeggiando.
- Il grado di protezione: IP54 significa protetto dalla polvere e dagli spruzzi d’acqua. È il minimo per l’uso in cantiere.
- La modalità inclinazione, per tracciare una pendenza voluta disattivando il livellamento automatico.
- Il fissaggio: filetto da 1/4" o 5/8", supporto magnetico, piattaforma di regolazione fine. Guardate gli accessori prima di scegliere.
Come verificare la precisione del proprio apparecchio?
Posate l’apparecchio a circa cinque metri da una parete e segnate la linea orizzontale. Giratelo di 180° su sé stesso, senza spostarlo, e segnate di nuovo. La metà dello scarto tra i due segni è l’errore reale a quella distanza. Se supera il valore dichiarato, l’apparecchio ha bisogno di una regolazione.
Vedere le livelle laser a raggio verde
- La precisione si legge in millimetri a dieci metri, e l’errore cresce con la distanza.
- La portata a occhio nudo e la portata con ricevitore sono due cifre diverse.
- Il quarto piano fa guadagnare tempo, non precisione.
- Una prova di ribaltamento a 180° verifica l’apparecchio in cinque minuti.