Sicurezza

Classi laser 1, 2 e 3R: che cosa dice la norma

Pubblicato il 21 septembre 2026 Aggiornato il 28 septembre 2026 Lettura 6 minuti
La classe di un laser descrive il suo rischio per l’occhio, secondo la norma EN/IEC 60825-1. In classe 2 la potenza resta pari o inferiore a 1 mW nel visibile e il riflesso di ammiccamento basta a proteggere l’occhio. Gli apparecchi di misura venduti al grande pubblico rientrano in pratica nelle classi 1, 1M, 2 e 2M.

Che cosa misura una classe laser?

La classe non misura la qualità di un apparecchio: descrive il rischio che il suo raggio presenta per l’occhio e per la pelle. È definita dalla norma EN/IEC 60825-1, che combina la potenza emessa, la lunghezza d’onda e la durata di esposizione possibile.

Deve figurare sull’apparecchio, sul suo imballaggio e nel suo manuale. Un apparecchio venduto senza classe indicata è un apparecchio di cui non si sa nulla.

Che cosa vogliono dire le classi, una per una?

Cinque classi riguardano gli strumenti di misura. La 1 è sicura in tutte le condizioni previste; la 1M salvo guardando il raggio con uno strumento ottico. La 2, visibile e limitata a 1 mW, conta sul riflesso palpebrale; la 2M ripete la 2 con la stessa riserva ottica. La 3R resta all’uso professionale controllato.

Classe Che cosa dice la norma Uso corrente
1 Sicuro in tutte le condizioni d’uso previste Apparecchi a raggio confinato
1M Sicuro salvo guardando il raggio con uno strumento ottico Raggi allargati
2 Visibile, ≤ 1 mW; il riflesso di ammiccamento protegge l’occhio Livelle laser, distanziometri
2M Come la classe 2, salvo con uno strumento ottico Laser a linea allargata
3R Rischio accresciuto in esposizione diretta Uso professionale vigilato

Che cos’è il riflesso di ammiccamento?

È il gesto involontario che chiude la palpebra davanti a una luce viva, in una frazione di secondo. La classe 2 si appoggia su di esso: considera che un’esposizione accidentale e breve non danneggi l’occhio. Questo ragionamento non regge più se si fissa volontariamente il raggio, né se lo si osserva attraverso un’ottica di ingrandimento.

Quali obblighi accompagnano l’apparecchio?

La classificazione deriva dalla norma armonizzata EN/IEC 60825-1, applicabile in tutto lo Spazio economico europeo. Gli apparecchi di misura destinati al grande pubblico rientrano in pratica nelle classi 1, 1M, 2 e 2M; la classe 3R resta a un uso professionale vigilato.

In quanto importatori, assumiamo la responsabilità della conformità: marcatura, manuale nella lingua del paese di vendita, documentazione tecnica a disposizione delle autorità. Non è una formalità di etichettatura, è una responsabilità.

Che cosa verificare prima di comprare?

Quattro indicazioni, da cercare prima del prezzo: la classe scritta per esteso sull’apparecchio e sul manuale; la lunghezza d’onda in nanometri e la potenza in milliwatt; il manuale in italiano, fornito con l’apparecchio; e il richiamo alla norma EN 60825 o alla dichiarazione di conformità.

  • La classe, scritta per esteso sull’apparecchio e nel manuale.
  • La lunghezza d’onda in nanometri e la potenza in milliwatt.
  • Il manuale in italiano, fornito con l’apparecchio.
  • La menzione della norma EN 60825 o della dichiarazione di conformità.

Sulle nostre livelle laser queste informazioni sono pubblicate per ogni modello. Quando un valore manca, la riga non compare e il blocco conformità lo segnala.

Quali precauzioni ogni giorno?

Non dirigete mai il raggio verso il viso di qualcuno, non fissatelo e non osservatelo con un binocolo o un cannocchiale. Posate l’apparecchio a un’altezza che non metta la linea all’altezza degli occhi in una zona di passaggio. E ricordate che gli occhiali da visione migliorano il contrasto: non sono occhiali di protezione.

Che cosa ricordare
  • La classe descrive un rischio, non una qualità.
  • In classe 2 la potenza resta sotto 1 mW e l’ammiccamento protegge l’occhio.
  • Gli apparecchi per il grande pubblico si collocano nelle classi 1, 1M, 2 e 2M.
  • L’importatore porta gli obblighi del fabbricante.

Domande frequenti

Un laser di classe 2 può danneggiare gli occhi?

Un’esposizione accidentale e breve è coperta dal riflesso palpebrale. Un’esposizione diretta prolungata, o osservata attraverso un’ottica, esce da quel quadro. Per questo non si fissa mai il raggio e non lo si guarda col binocolo, nemmeno in classe 2, anche se l’apparecchio è a norma.

Dove si trova la classe di un apparecchio?

Sull’etichetta dell’apparecchio, sull’imballaggio e sul manuale. Deve essere leggibile senza smontare nulla. Un apparecchio venduto senza classe scritta è un apparecchio di cui non si sa nulla: è la prima cosa da verificare, ancora prima del prezzo — e nessun prezzo compensa quell’assenza.

Servono occhiali di protezione laser?

No, per un apparecchio di classe 1 o 2 usato normalmente. Gli occhiali venduti per i laser da cantiere sono filtri di visibilità, non protezioni: aumentano il contrasto della linea. Una vera protezione laser si sceglie su una lunghezza d’onda e un indice.